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APPELLO

ACQUA PUBBLICA, TRE REFERENDUM E TUTTI A ROMA

   Forum italiano movimenti per l'acqua

 

Se il governo di Silvio Berlusconi pensava, con l'approvazione dell'articolo 15 del decreto Ronchi, di chiudere i giochi sulla privatizzazione dell'acqua, consegnando questo bene comune agli appetiti dei mercati e delle grandi multinazionali, si è sbagliato di grosso...

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www.acquabenecomune.org

 

 

 

L'appuntamento di Firenze 21-22 NOVEMBRE

Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, Via di San Bartolo a Cintoia, 95

 

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Un appello contro il razzismo

L’introduzione del reato di immigrazione clandestina, il prolungamento della detenzione amministrativa e l’ulteriore limitazione della possibilità per i migranti di accedere a servizi fondamentali accentuano in maniera drammatica la curvatura proibizionista e repressiva delle politiche migratorie del nostro Paese. Ad essere travolti sono i principi fondamentali di eguaglianza e di solidarietà che costituiscono il cuore della nostra carta costituzionale. Punendo la condizione di irregolarità in quanto tale – e senza prevedere vie praticabili di uscita da tale situazione – si crea nel sentire collettivo l’immagine del migrante come nemico nei cui confronti tutto è lecito e possibile, anche la delega della sicurezza pubblica ai privati, organizzati in ronde e organizzazioni consimili. Così si apre la strada – come molti fatti di questi giorni dimostrano – a una società razzista, dominata dall’intolleranza e dall’odio. Il nostro Paese ha già vissuto la vergogna delle leggi razziali: non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo. È lo stesso sistema democratico nato dalla Resistenza contro il fascismo e scritto nella Costituzione ad essere in pericolo
A fronte di ciò è necessaria una reazione forte e consapevole che coinvolga le coscienze individuali e collettive, i cittadini e le organizzazioni democratiche nella loro pluralità e differenza. Occorre dare visibilità a chi crede nella giustizia, nella uguaglianza, nella pari dignità di tutti. Occorre impedire che il razzismo dilaghi alimentando, per di più, il senso di insicurezza e di paura. Occorre che i migranti, venuti in Italia per costruire il loro futuro e quello dei loro figli trovino nel nostro Paese valori di giustizia, di accoglienza e di solidarietà.
Per questo ci auguriamo che la manifestazione nazionale antirazzista, promossa per il 17 ottobre a Roma da un larghissimo schieramento di forze sociali e politiche, sia animata da una grande, plurale e unitaria partecipazione.
Fermare il razzismo, modificare la disciplina dell’immigrazione, assicurare la possibilità di soggiorno e il godimento dei diritti sociali, civili e politici alle lavoratrici e ai lavoratori stranieri rappresentano una priorità per salvare la nostra democrazia.


Simonetta Agnello Hornby, Stefano Benni, Giorgio Bocca, Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Cristina Comencini, Erri De Luca, Carlo Feltrinelli, Inge Feltrinelli, Luigi Ferrajoli, Dario Fo, Marco Tullio Giordana, Margherita Hack, Gad Lerner, Fiorella Mannoia, Guido Neppi Modona, Moni Ovadia, Livio Pepino, Franca Rame, Stefano Rodotà, Igiaba Scego, Antonio Tabucchi
 

 

 

 

 

 

 

  INTERVENTI

UNA RETE @ SINISTRA PER UN NUOVO INIZIO

Intervento di Rocco Giacomino sul Forum di Firenze del 21-22 novembre 2009

A Firenze, dove ci siamo dati appuntamento lo scorso 21-22 Novembre, una trentina di realtà territoriali da Nord a Sud hanno prodotto un evento. Pur nella consapevolezza della sproporzione tra le sfide che ci siamo posti e le nostre ancora gracili gambe un nuovo cammino è iniziato. Dopo due giornate di discussione intensa ed appassionata, merce rara di questi tempi a sinistra, si è avviato un percorso costituente aperto ed inclusivo per una Rete nazionale a sinistra che richiederà ora l'impegno di tante e tanti che non erano nella sala della Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia. Il metodo del libero confronto in piccoli gruppi ai tavoli ha realizzato una vera messa in comune di esperienze e conoscenze, valorizzando i saperi di ciascuno e la partecipazione. Una sorta di Carta delle regole e dei principi, adottata al termine dei lavori, insieme al Documento comune che ha convocato l'incontro, costituiscono...

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Tre fandonie globali

di Riccardo Petrella

il manifesto 13-11-2009


Le beffa di chi, dopo aver prodotto la crisi economica, propone le ricette per risolverla
La prima grande indecenza perpetrata dai gruppi sociali dominanti, in particolare dei paesi occidentali, é rappresentata dal fatto che l'impoverimento crescente durante gli ultimi trent'anni di circa tre miliardi di esseri umani non è mai stato considerato un indicatore evidente di «crisi economica mondiale». E' bastata...

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Come la liberazione divenne riconquista
 

di Luciana Castellina
il manifesto 10-11-2009

Per sgomberare il campo da possibili equivoci voglio ricordare che io, assieme ad altri, dal Pci fui, nel '69, radiata anche perché ritenevo che il sistema sovietico fosse ormai irriformabile e non più difendibile. Molti di coloro che nei paesi dell'est si battevano per libertà e democrazia sono stati del resto interlocutori diretti (e a lungo esclusivi) della rivista cui demmo vita, il manifesto. Vent'anni dopo, nell''89, era ancora più chiaro che, se il comunismo poteva avere ancora un futuro (come noi pensavamo), non era certo in continuità con l'esperienza sovietica...

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UN DECRETO DA RITIRARE

di Emilio Molinari e Rosario Lembo

*Sezione italiana del contratto mondiale dell'acqua

il manifesto 6-11-2009

Il Senato ha votato la conversione in legge del decreto art. 15 con il quale si privatizzano tutti i rubinetti d'Italia. L'acqua del sindaco, come per anni l'hanno chiamata i lombardi, non c'è più e di questo bisogna ringraziare la classe politica italiana. In particolare un  rin-graziamento va alla Lega, che con questo voto ha segnato il suo passaggio al sistema economico di potere e ha mostrato quanto il suo federalismo sia puro linguaggio, e altrettanto la decantata  par-tecipazione dei cittadini...

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Una sinistra,

un non partito

di Paolo Cacciari

il manifesto 3-11-2009


Basta un messaggio anonimo lanciato sulla rete per far scattare una mobilitazione generale antiberlusconi. Lo scorso tre ottobre Roma è stata invasa da un «nuovo soggetto politico» (i migranti) autogestito. Piccole iniziative, come quelle lanciate dal settimanale Carta per un «clandestino day», rimbalzano in centinaia di piazze. Grandi iniziative, come le primarie del Pd, conquistano milioni di persone, oltre gli stessi aderenti a quel partito. Per non parlare della resistenza dei metalmeccanici che dentro le fabbriche è tutt'altro

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DOPO LE PRIMARIE

 di Alberto Asor Rosa

il manifesto 28-10-2009

Non c'è alcun dubbio per me che il 25 ottobre sia stata una giornata positiva, molto positiva per la democrazia italiana, oltre che ovviamente per il Pd. Preciso subito che io non sono andato a votare alle primarie di questo partito: non sono un elettore del Pd...

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Polo Industriale di Portovesme:

storia di un disastro annunciato.


di Vittorio Mac


La nube tossica di fluoro che dal nove di agosto si abbatte sulla popolazione di Portoscuso e nella vasta area che circonda il polo industriale di Portovesme, non è come taluni pensano trattandosi di zona decretata “ad alto rischio ambientale”, una “calamità naturale”...

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Morti in Afghanistan

LA DICHIARAZIONE DI ERSILIA SALVATO

Presidente dell'Associazione Rossoverde

Le parole non siano alibi. Diciamo con semplicità il dolore e l'angoscia, la nostra vicinanza ai familiari delle vittime, la nostra solidarietà al popolo afgano ancora una volta così duramente colpito. Diciamo con determinazione il nostro no a questa guerra che ci vede tra i protagonisti. Ripetiamo con chiarezza parole e contenuti di pace; leggiamo ad alta voce l'articolo 11 della nostra Costituzione. Chiediamo con fermezza all'opposizione di compiere tutti i passi affinché il Parlamento discuta del ritiro dei nostri soldati.

Ersilia Salvato


LE SBERLE DEL VOTO

di Rossana Rossanda

 

il manifesto 9-06-2009

 

Assieme all’astensione, che ha punito tutti i cantori dell’Europa quale che sia, le elezioni del 7 giugno hanno somministrato in Italia diverse sberle severe. La prima è quella dei due rissosi spezzoni di Rifondazione, nessuno dei quali ha raggiunto il 4 per cento, disperdendo oltre il 6 per cento dei voti espressi...   Segue>> 


Facciamo fallire il referendum
di Ersilia Salvato

11-06-2009
 

Diverse e numerose sono o possono essere le ragioni per raggiungere, non andando a votare, il fallimento del referendum elettorale del 21 giugno. Da quanto ci hanno detto gli elettori anche in questa ultima consultazione elettorale sull'insofferenza verso sistemi falsamente bipolari; alle riflessioni di tanti costituzionalisti sui sistemi elettorali e il ruolo del Parlamento nella nostra Costituzione; all'allarme di tanti sul senso e la sostanza della democrazia oggi, nel nostro vivere quotidiano…  Segue>> 

 

 

 

 

 

  opinioni

PROPOSTE PER IL CLIMA

di Riccardo Petrella

il manifesto 03-01-2010

È inutile che i dirigenti politici, economici e scientifici cerchino di arrampicarsi sui vetri: Copenhagen si è risolto in un vergognoso iper-mediatizzato megavertice mondiale. La Cop 15 è stata preceduta da anni di annunci clamorosi sulla gravità e sull'accelerazione dei processi di ris-caldamento dell'atmosfera, di grandi programmi di sensibilizzazione...

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RIPRODUZIONE

di Carla Ravaioli

aprileonline 28-10-2009

Ricordo di Claudio Napoleoni

Engels ne "L'origine della famiglia" distingueva tra "la produzione delle merci e la produzione degli uomini", che pure vedeva stret-tamente contigue. In più di un secolo e mezzo di vistosissima trasformazione del mondo, anche i parametri di lettura e di analisi della realtà sociale sono andati diversi-ficandosi, specializ-zandosi, separandosi...

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La democrazia inceppata

di Riccardo Terzi

aprileonline 28-10-2009

Da tempo è aperto in tutta Europa il tema della crisi della sinistra, e l'ultima tornata elettorale conferma che non si tratta di una oscillazione contingente, ma di un processo più profondo di erosione del consenso e di declino. La mia ipotesi è che il destino della sinistra sia un aspetto solo parziale di un più ampio sommovimento politico, il quale chiama in causa le forme dell'intera vita democratica...
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DI CHI SONO I VELENI SEPOLTI IN CALABRIA

di Guglielmo Ragozzino

il manifesto 25-10-2009

Amantea ha mostrato ieri un aspetto imprevisto della Calabria, con gli abitanti che chiedono, anzi pretendono, tutti insieme, sotto un magnifico temporale, terra pulita, mare non inquinato, lavoro per tutti, rispetto, dignità. Ora si è aperta una finestra, come si usa dire, cioè un breve periodo di tempo durante il quale si possono ottenere risultati che più tardi...

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La libertà è indivisibile

di Paolo Ciofi

Liberazione 15-09-2009

Se la manifestazione del 19 indetta dalla Fnsi per la libertà di stampa sarà una grande manifestazione di popolo, indubbiamente essa contribuirà all’isolamento e all’indebolimento di Ber-lusconi, cioè di chi a questa libertà vuole mettere il bavaglio. Se...
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LA FINE DI UN CICLO

di Rossana Rossanda

il manifesto 04-09-2009

Lo scenario politico degli ultimi anni sta arrivando a consunzione. Non sarà facile metterne alla luce uno più decente tanta è la bassezza, istituzionale e culturale, in cui siamo per responsabilità di molti, forse di tutti, nell'inseguire una transizione verso una seconda repubblica che...
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LA LEZIONE TEDESCA

di Luciana Castellina


il manifesto del 1/9/2009

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Questo razzismo figlio della sinistra

di Filippo Miraglia
Responsabile Immigrazione ARCI

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L’umanità calpestata
di Gad Lerner


la Repubblica 22 agosto 2009

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La banda delle quattro ruote

di Carla Ravaioli

il manifesto 25-08-09


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Chi ha più filo….
di Fulvia Bandoli

dall'ultimo numero di Critica Marxista


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Un’altra sinistra
è necessaria
di Salvatore Bonadonna

Liberazione 16-07-09

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Sinistra e libertà esisti ancora?

di Massimiliano Smeriglio

l'altro 07-09

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Il Capo in archivio
di Ida Dominijanni

il manifesto 3-07-09

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Scarica e divulga - Perchè siamo per la Pace

 

 

  ORGANISMI

 

PRESIDENTE: ERSILIA SALVATO
PORTAVOCE: ROCCO GIACOMINO

Indirizzo Associazione:

Via di Sant’Ambrogio, 4
00186 ROMA

EMail: salvatoersilia@libero.it
Telefono: 3356329986 – 06/68193174
EMail: rocco_giacomino@yahoo.it
Telefono:
335360450

 

 

 

 

 

 

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