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STATUTO
dell’Associazione “ROSSOVERDE - Sinistra Europea”

 

Art. 1
(Costituzione e finalità)


“Rossoverde - Sinistra Europea” è un’associazione che agisce politicamente per contribuire a rappresentare le idee e le pratiche di donne e uomini che si cimentano con il grande tema del rinnovamento della Sinistra per affermare prospettive di trasformazione del sistema capitalistico incentrato sulla massimizzazione del profitto dei possessori dei mezzi di produzione, e sullo sfruttamento del lavoro e della natura che ne derivano. Un cambiamento che ricerca modi di produzione orientati al benessere di tutte le persone, ai valori della democrazia, della libertà e dell’eguaglianza, della solidarietà e alla programmazione in armonia con la natura.
L’Associazione assume la centralità del lavoro, della natura, dei diritti e della differenza di genere come impegno prioritario nella sua attività politica e culturale.
“Rossoverde - Sinistra Europea” si costituisce come Associazione aperta all’adesione di tutte le persone e gruppi sensibili alla battaglia per la Pace, il disarmo e il rispetto dei diritti umani, interessati all’affermazione dei principi e dei valori della Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza antifascista.
L’Associazione, con la propria iniziativa ed autonoma elaborazione programmatica persegue l’obiettivo di creare un vasto consenso per sostenere ed attuare un percorso costituente per una sinistra nuova e rossoverde, quale nuovo soggetto politico unitario e plurale, nell’ambito di un profondo rinnovamento della sinistra europea ed italiana; a tal fine intende rivolgersi a quanti, singoli, associazioni, organizzazioni sono interessati, pur da esperienze diverse, a percorsi unitari e a costruire anche nuove forme organizzative nella prospettiva accennata.
Sul tema della definizione programmatica e del rinnovamento della sinistra in Italia e nel mondo, l’Associazione si misura con le grandi contraddizioni della nostra epoca, povertà, degrado ambientale, incertezza individuale e collettiva, precarietà che impongono di affrontare, anche in termini nuovi, i temi della Pace e dei diritti umani, dello sviluppo della democrazia e delle libertà, della riforma dell’ONU e della democratizzazione degli altri organismi mondiali, del rapporto con il Sud del Mondo, con l’Europa ed il Mediterraneo; l’elemento cruciale rappresentato dalla necessità di comprendere e rispettare l’ambiente fisico della Terra, il governo della trasformazione dell’economia e della società, la difesa e l’allargamento delle protezioni sociali e la difesa della laicità dello Stato.
I valori della solidarietà, la sottrazione al mercato dei servizi e dei beni fondamentali per la vita, come la salute, l’energia, l’acqua, la cultura ed altri beni comuni, il ruolo dello Stato come regolatore dei processi economici, del mercato e come soggetto attivo nella politica di redistribuzione del reddito complessivo in un contesto di garanzie per l’equità e l’universalismo dei diritti e la programmazione democratica. Tutti questi sono i contenuti essenziali alla base dell’incontro tra forze e movimenti di sinistra, pacifisti e ambientalisti che è storicamente necessario per dar vita ad un progetto di governo e trasformazione della società italiana. In coerenza con i propri scopi l’Associazione:
- promuove e svolge elaborazione programmatica ed iniziative politiche;
- promuove e partecipa a incontri, conferenze ed altre manifestazioni pubbliche in ambito locale, nazionale ed internazionale;
- realizza patti e accordi con altre associazioni e soggetti politici;
- organizza attività di formazione, di ricerca e ogni altra iniziativa utile al raggiungimento dei propri
scopi sociali (che possono prevedere il sostegno di Enti pubblici e privati).



Art. 2
(Durata)


L’Associazione ha la durata necessaria al raggiungimento degli scopi statutari.
L’Associazione non ha finalità di lucro. Nel caso di scioglimento i beni finanziari e strumentali dell’Associazione saranno devoluti a strutture o per attività che perseguono le finalità del presente statuto.


Art. 3
(Sede)


L’Associazione ha sede in Roma.


Art. 4
(Adesione)


Possono aderire all’Associazione tutte le persone di età non inferiore a 16 anni che condividono le finalità e gli scopi del presente statuto.
Il Consiglio Nazionale stabilisce annualmente le quote di adesione e le forme di contribuzione per il sostegno dell’attività dell’Associazione.
I circoli locali dell’Associazione possono richiedere, all’atto dell’adesione o del suo rinnovo, un contributo integrativo volontario destinato a sostenerne le attività.


Art. 5
(Diritti e doveri dei soci)


I soci partecipano alla vita democratica dell’Associazione, secondo le regole stabilite dallo Statuto, contribuendo alla formazione e al sostegno delle proposte e delle attività dell’Associazione.
Gli organi dirigenti dell’Associazione favoriscono e organizzano i rapporti associativi fra i soci, assicurando trasparenza e partecipazione nell’assunzione delle decisioni.
In ogni caso, le decisioni e le iniziative dell’associazione sono comunque comunicate a tutti i soci per riceverne le eventuali osservazioni.


Art. 6
(Accordi e patti con forze politiche)


L’Associazione può stipulare patti e accordi con le forze politiche della sinistra concordando finalità e contenuti degli stessi.


Art. 7
(Intese con altre associazioni)


L’Associazione promuove e partecipa a sedi di confronto con il mondo associativo, potendo altresì con alcune di esse, al fine di una più intensa collaborazione su temi di comune interesse, stabilire patti federativi concordandone modalità e contenuti, nell’ambito della rispettiva autonomia politica ed organizzativa. L’Associazione, in particolare, promuove relazioni con i movimenti pacifisti e con le associazioni impegnate sui temi della globalizzazione e interessate all’affermazione della riconversione dell’economia verso modi compatibili con i processi naturali e con i limiti fisici del Pianeta; a tal fine, instaura rapporti con associazioni e movimenti di altri Paesi e sviluppa iniziative e progetti volti a rinnovare e rafforzare la collaborazione tra le forze internazionali della sinistra.
L’Associazione promuove altresì relazioni e intese per la costituzione di forme anche permanenti di discussione, per l’elaborazione di programmi, progetti ed iniziative comuni con le organizzazioni sindacali dei lavoratori.
L’Associazione ricerca il confronto con le associazioni d’impresa, enti ed istituzioni sociali ed economiche.
 

Art. 8
(Attività scientifica)


L’Associazione promuove forme di collaborazione con le componenti della comunità scientifica più direttamente interessate agli scopi dell’Associazione, anche attraverso la costituzione di comitati scientifici di progetto, al fine di attivare approfondimenti ed elaborazioni sugli aspetti scientifici e culturali delle problematiche del lavoro, dell’ambiente, della salute, della conservazione della natura, nonché delle tematiche economiche e sociali connesse alle politiche di sviluppo sostenibili.


Art. 9
(Organizzazione)


I soci di ogni ambito territoriale decidono di organizzarsi nei circoli locali dell’Associazione, sentito il Coordinamento Regionale o, in sua assenza l’Esecutivo Nazionale.
Il Circolo locale assume la denominazione di “Rossoverde” con l’indicazione del Comune oppure del luogo di studio o di lavoro.
Il funzionamento dei Circoli locali è definito con il Regolamento, approvato dall’Assemblea degli iscritti di circolo a maggioranza assoluta.
I Circoli locali sono a qualsiasi titolo direttamente responsabili delle scelte e delle attività svolte nei rispettivi territori.
I Circoli locali costituiscono un comitato direttivo provinciale e un coordinamento regionale.
Per il funzionamento dei rispettivi organismi, la direzione provinciale ed il coordinamento regionale adottano un proprio Regolamento di organizzazione.


Art. 10
(Assemblea Generale dei Soci)


Per l’elezione degli organi dell’Associazione, il Consiglio Nazionale, ogni tre anni, convoca l’Assemblea generale dei Soci, composta dai delegati eletti dalle assemblee di base, secondo quanto stabilito dal Regolamento approvato dallo stesso consiglio Nazionale, nel rispetto della consistenza organizzativa dei circoli locali e della rappresentanza tra i sessi.
Sono altresì invitati dal Consiglio Nazionale a partecipare all’Assemblea generale dei Soci personalità della società civile, della cultura, della politica.
L’Assemblea generale dei Soci approva lo Statuto dell’Associazione.


Art. 11
(Organi)


Sono organi dell’Associazione:
- il Consiglio Nazionale;
- il Comitato esecutivo;
- il Portavoce;
- il Presidente;
- il Tesoriere.
Gli organismi dirigenti dell’Associazione, nel quadro dei principi stabiliti dal presente statuto, disciplinano il proprio funzionamento con il regolamento, approvato a maggioranza assoluta, che prevede, in particolare, le modalità per la convocazione e per la presentazione e la discussione delle proposte. Il Regolamento indica altresì il numero dei membri necessari per la validità delle sedute, prevedendo che in ogni caso debba esservi la presenza di almeno la metà più uno dei componenti l’organismo dirigente.
Il Consiglio Nazionale, eletto dall’Assemblea generale dei Soci, è l’organo di rappresentanza, di direzione e di governo dell’Associazione; assicura la più ampia partecipazione degli iscritti alle principali scelte politico-programmatiche.
Il Consiglio Nazionale assume le decisioni relative all’iniziativa politico-programmatica dell’Associazione, indicando gli indirizzi e le priorità di lavoro del comitato esecutivo, stipula patti e accordi, determina le scelte di ordine amministrativo e patrimoniale dell’Associazione e ne approva i bilanci.
Il Consiglio nazionale, nel rispetto dei principi statutari, stabilisce le competenze e definisce criteri e modalità di elezione, di organizzazione e di funzionamento degli organismi dirigenti locali, della Direzione provinciale e del coordinamento regionale.
Il Comitato Esecutivo, eletto dal Consiglio Nazionale è composto dal Presidente, che lo presiede e da un numero pari di componenti, non superiore a (un quinto) del numero dei consiglieri che formano il Consiglio Nazionale. Svolge le funzioni di gestione politica e organizzativa dell’Associazione, ne assicura il funzionamento permanente sulla base delle priorità e degli indirizzi del Consiglio Nazionale e ne cura la Tesoreria.
In particolare: garantisce i rapporti con i circoli locali, cura gli atti amministrativi e l’anagrafe degli iscritti, coordina il lavoro delle Commissioni e dei gruppi tematici, attiva e sviluppa le relazioni istituzionali ai diversi livelli, mantiene i collegamenti con le altre associazioni e con le organizzazioni sindacali e politiche.
Il Presidente, partecipa al Comitato Esecutivo come invitato permanente.
Il Portavoce eletto dal Consiglio Nazionale esercita la funzione di rappresentanza e di direzione politica dell’Associazione, assicurandone l’indirizzo unitario sulla base delle decisioni assunte dall’Assemblea generale dei Soci e dal Consiglio Nazionale.
Dirige, convoca e presiede il Comitato Esecutivo.
In caso di assenza o impedimento del Portavoce le sue funzione sono esercitate dal Presidente.
Il Presidente eletto dal Consiglio Nazionale ha funzioni di rappresentanza dell’Associazione, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Nazionale e l’Assemblea generale dei Soci, svolge compiti di garanzia.
Il Presidente è tenuto a riunire il Consiglio Nazionale in un termine non superiore a 20 giorni, qualora lo richiedano un quinto dei consiglieri, o il Portavoce inserendo all’ordine del giorno le questione richieste.
Il Presidente assicura ai singoli consiglieri un’adeguata e preventiva informazione sulle questioni sottoposte al Consiglio Nazionale.
Il Presidente può delegare proprie attribuzioni al Portavoce o al Tesoriere.


Art. 12
(Risorse e finanziamenti)


Il Tesoriere è responsabile dei mezzi finanziari e dei beni strumentali destinati al funzionamento e al sostegno delle attività dell’Associazione che sono costituiti: dalle quote associative versate dai soci individuali, da sottoscrizioni volontarie dei cittadini, da contributi di Enti pubblici e Fondazioni, da contributi di soggetti privati come sostegno a specifiche iniziative, da strumenti e risorse messe a disposizione dai soggetti firmatari di accordi, patti e intese, da proventi comunque previsti dalla legge.
Cura la gestione amministrativa e contabile dell’Associazione.


Art. 13
(Modifiche)


Le modifiche al presente statuto richiedono una maggioranza dei due terzi degli aventi diritto di voto nel Consiglio Nazionale.


Art 14
(Disposizioni finali e transitorie)


In fase di prima applicazione e, comunque fino alla Iª Assemblea Generale dei Soci, l’Assemblea dei Soci fondatori assume le funzioni e i compiti del Consiglio nazionale, approva e/o modifica lo Statuto, elegge il Presidente dell’Associazione, il Portavoce, nomina il Tesoriere e il Comitato Esecutivo che cura il tesseramento e la formazione dei Circoli dell’Associazione.
 

 

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